Fu costruito nel XII secolo da Guglielmo II di Sicilia ed è considerato uno dei più importanti esempi di architettura normanna in Italia. C’è una leggenda che lega il Duomo di Monreale alla Cattedrale di Palermo.
Si narra che i due edifici fossero in competizione per essere il più bello e grandioso della Sicilia.
La versione più diffusa della leggenda: Guglielmo II, re di Sicilia, decise di costruire un duomo a Monreale per dimostrare la sua devozione alla Madonna. Gualtiero Offamiglio, arcivescovo di Palermo, era geloso del progetto di Guglielmo e volle costruire una cattedrale a Palermo che fosse ancora più bella. I due architetti, uno per il Duomo e uno per la Cattedrale, lavorarono giorno e notte per completare i loro progetti. Un giorno, i due architetti si incontrarono per caso e si sfidarono a chi dei due avrebbe completato la sua opera per primo. L’architetto del Duomo di Monreale era sicuro di vincere, perché il suo progetto era più semplice. L’architetto della Cattedrale di Palermo, invece, era più ingegnoso e escogitò un trucco per accelerare i lavori. Fece costruire una cupola di cartapesta e la dipinse per farla sembrare vera. Quando Guglielmo II vide la cupola della Cattedrale di Palermo, pensò che fosse già stata completata e si infuriò. L’architetto del Duomo di Monreale, per paura della collera del re, si suicidò. Guglielmo II, quando scoprì il trucco dell’architetto della Cattedrale di Palermo, si infuriò ancora di più e lo condannò a morte.
Il monastero ospitava una comunità di suore domenicane che vivevano una vita di clausura. Le suore erano note per la loro devozione religiosa e per la loro abilità nella produzione di dolci e liquori. Il monastero è un esempio di architettura medievale e barocca. Il museo del monastero ospita una collezione di opere d’arte di grande valore.
Le suore del monastero producono dolci tipici siciliani da secoli. I loro dolci sono realizzati con ingredienti freschi e di alta qualità, secondo antiche ricette tradizionali.
Conosciuta come Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, fu costruita nel XII secolo da Giorgio d’Antiochia, ammiraglio del re Ruggero II. La chiesa è un importante esempio di architettura normanna e bizantina e presenta una ricca collezione di mosaici e affreschi.
È un capolavoro di architettura e decorazione, con una ricca storia e un’ampia collezione di opere d’arte.
L’interno è a navata unica con cappelli laterali.
La navata è coperta da una volta a botte con affreschi di Pietro Novelli. Le cappelle laterali sono decorate con opere d’arte di importanti artisti siciliani, come Giacomo Serpotta e Vincenzo Gagini.
Tra le opere più importanti ricordiamo:
- Il Trionfo del Nome di Gesù di Pietro Novelli
- La Madonna della Provvidenza di Giacomo Serpotta
- L’Estasi di San Francesco Saverio di Vincenzo Gagini
Il suo ambiente suggestivo: La chiesa ha un’atmosfera suggestiva e spirituale. È un luogo ideale per la preghiera e la meditazione.





