Uno dei più importanti musei archeologici d’Italia e ospita una vasta collezione di reperti archeologici provenienti dalla Sicilia e dalla regione mediterranea.
Le collezioni del museo sono suddivise in diverse sezioni, tra cui la sezione preistorica, la sezione fenicia, la sezione greca, la sezione romana e la sezione numismatica.
Le catacombe ospitano i resti di circa 8.000 persone, che furono mummificate e disposte in vari stati di abbellimento lungo i corridoi e le camere delle catacombe, luogo di riposo finale per persone di tutte le classi sociali, dai nobili ai contadini.
Fu costruito nel XII secolo da Guglielmo II di Sicilia ed è considerato uno dei più importanti esempi di architettura normanna in Italia. C’è una leggenda che lega il Duomo di Monreale alla Cattedrale di Palermo.
Si narra che i due edifici fossero in competizione per essere il più bello e grandioso della Sicilia.
La versione più diffusa della leggenda: Guglielmo II, re di Sicilia, decise di costruire un duomo a Monreale per dimostrare la sua devozione alla Madonna. Gualtiero Offamiglio, arcivescovo di Palermo, era geloso del progetto di Guglielmo e volle costruire una cattedrale a Palermo che fosse ancora più bella. I due architetti, uno per il Duomo e uno per la Cattedrale, lavorarono giorno e notte per completare i loro progetti. Un giorno, i due architetti si incontrarono per caso e si sfidarono a chi dei due avrebbe completato la sua opera per primo. L’architetto del Duomo di Monreale era sicuro di vincere, perché il suo progetto era più semplice. L’architetto della Cattedrale di Palermo, invece, era più ingegnoso e escogitò un trucco per accelerare i lavori. Fece costruire una cupola di cartapesta e la dipinse per farla sembrare vera. Quando Guglielmo II vide la cupola della Cattedrale di Palermo, pensò che fosse già stata completata e si infuriò. L’architetto del Duomo di Monreale, per paura della collera del re, si suicidò. Guglielmo II, quando scoprì il trucco dell’architetto della Cattedrale di Palermo, si infuriò ancora di più e lo condannò a morte.
Il monastero ospitava una comunità di suore domenicane che vivevano una vita di clausura. Le suore erano note per la loro devozione religiosa e per la loro abilità nella produzione di dolci e liquori. Il monastero è un esempio di architettura medievale e barocca. Il museo del monastero ospita una collezione di opere d’arte di grande valore.
Le suore del monastero producono dolci tipici siciliani da secoli. I loro dolci sono realizzati con ingredienti freschi e di alta qualità, secondo antiche ricette tradizionali.
Conosciuta come Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, fu costruita nel XII secolo da Giorgio d’Antiochia, ammiraglio del re Ruggero II. La chiesa è un importante esempio di architettura normanna e bizantina e presenta una ricca collezione di mosaici e affreschi.
È un capolavoro di architettura e decorazione, con una ricca storia e un’ampia collezione di opere d’arte.
L’interno è a navata unica con cappelli laterali.
La navata è coperta da una volta a botte con affreschi di Pietro Novelli. Le cappelle laterali sono decorate con opere d’arte di importanti artisti siciliani, come Giacomo Serpotta e Vincenzo Gagini.
Tra le opere più importanti ricordiamo:
- Il Trionfo del Nome di Gesù di Pietro Novelli
- La Madonna della Provvidenza di Giacomo Serpotta
- L’Estasi di San Francesco Saverio di Vincenzo Gagini
Il suo ambiente suggestivo: La chiesa ha un’atmosfera suggestiva e spirituale. È un luogo ideale per la preghiera e la meditazione.
Inaugurato il 13 ottobre 2023, sorge sul molo trapezoidale del porto di Palermo, a pochi passi dal centro storico e dai principali monumenti cittadini.
Marina Yachting Palermo è anche un importante polo di attrazione turistica.
La struttura, infatti, è dotata di:
- Un’ampia area verde
- Un laghetto artificiale
- Una fontana musicale
- Centro commerciale e numerosi ristoranti ristornati e bar
La Cala di Palermo è un incantevole arco di mare situato nel cuore del centro storico della città.
Nel corso del XX secolo, La Cala ha subito un processo di riqualificazione urbana che l’ha trasformata in un piacevole porticciolo turistico. Oggi, numerosi bar e ristoranti con tavolini all’aperto animano la zona, offrendo la possibilità di gustare la deliziosa cucina siciliana con vista sul mare. È il luogo ideale per passeggiare lungo il molo, fare un giro in barca o semplicemente rilassarsi e godere dell’atmosfera vivace.
Situato nel cuore del centro storico, il Capo è un vero e proprio labirinto di bancarelle che traboccano di prodotti freschi e genuini, dai frutti esotici alle spezie profumate, dalle verdure di stagione al pesce appena pescato.
Un tempo il cuore pulsante del commercio cittadino, la Vucciria oggi è un mercato più ridotto, ma conserva intatto il suo fascino antico. Tra le sue bancarelle si possono trovare frutta secca, spezie, erbe aromatiche e prodotti tipici siciliani come il miele, la ricotta e i cannoli.
Il mercato è famoso anche per la sua atmosfera vivace e goliardica, con i venditori che vantano la qualità dei loro prodotti con richiami e canti melodiosi.











